Scuole nella giungla

Progetto Scuole nella Giungla – U WAY KLO

Mappa Scuole Nella Giungla U Way KloScuole nella Giungla è un progetto di scolarizzazione e di assistenza socio-sanitaria a favore di alcune comunità kayin in fuga dalla repressione dell’esercito birmano.

Scuole nella Giungla è uno dei primi e più duraturi interventi di Moses Onlus. L’intervento è iniziato nel 2007 con le prime iniziative nel campo profughi di U Way Klo, una delle principali comunità della regione, per poi estendere la propria azione ai vicini villaggi di Hto Vee Der, Bo Ko Der, Lay Hta Ko e Lay Wa.

Lo Stato Kayin si trova nel nord-est della Birmania (Myanmar), al confine con la Thailandia, e la sua popolazione, di etnia kayin e religione prevalentemente cristiana, da oltre 50 anni è vittima di una durissima guerra etnica che ha portato alla distruzione di intere comunità. La popolazione Kayin in fuga dalle città si è rifugiata nella giungla costruendo nuovi villaggi e fondando nuove comunità.

E’ in questo contesto che Moses interviene tutelando le fasce più deboli della popolazione, in particolare donne e bambini, creando i presupposti per lo sviluppo locale, la riduzione del tasso di mortalità, la coesione sociale e l’innalzamento della qualità della vita.

L’azione di Moses Onlus nella regione si articola in vari interventi:scuole-nella-giungla-3

  • costruzione e gestione di scuole e processi di scolarizzazione per ragazzi tra i 6 e 18 anni;
  • fornitura di cibo, mezzi di sostentamento e medicinali di base per i membri della comunità;
  • realizzazione di percorsi di formazione in ambito didattico e sanitario;
  • iniziative di carattere socio-economico per l’auto-sostentamento e lo sviluppo delle comunità.

A U Way Klo, villaggio accessibile dalla città thailandese di Mae Sariang, nella quale ha sede l’ufficio locale dell’Associazione, Moses si avvale ormai da qualche anno del fondamentale supporto di Kitti e Koree. Entrambi thailandesi di etnia kayin, questi collaboratori di Moses svolgono un ruolo fondamentale nel gestire le attività della comunità, coordinare gli insegnanti e il comitato scolastico, portare cibo e mezzi di sussistenza e supportare Moses nella realizzazione di interventi di carattere socio-economico.

Principale elemento dell’intervento di Moses a U Way Klo è rappresentato dalla scuola Cesare Saccaggi, costruita nel 2007 in sinergia con la popolazione locale. La scuola ospita oggi circa 200 bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni. La scuola raccoglie bambini e ragazzi anche dei villaggi circostanti ed ha fatto di U Way Klo un vero e proprio punto di riferimento per l’intera area.

Educazione e formazione sono elementi essenziali per i ragazzi di U Way Klo che possono così aspirare ad accedere all’università o a farsi promotori consapevoli dello sviluppo delle proprie comunità. Alcuni dei ragazzi diplomati alla scuola di U Way Klo sono diventati a loro volta insegnanti nella scuola.

Gli insegnanti partecipano ogni estate ad un corso di formazione e aggiornamento organizzato da Moses presso il Moses Training Center a Mae Sariang.

Moses sostiene finanziariamente l’iniziativa fornendo:

  • cibo e beni di prima necessità per i ragazzi della scuola;
  • compensazione economica per gli insegnanti e lo staff della scuola e dell’ostello;
  • materiale didattico e cancelleria;
  • carburante per un generatore di energia e pannelli solari;
  • acquisto di materiale per i lavori di manutenzione della scuola, dell’ostello e dei servizi igienici;
  • medicinali ed assistenza sanitaria di base.

scuole-nella-giungla-6Recentemente Moses ha avviato due percorsi per la coltivazione di verdure e vegetali di vario genere e la realizzazione di una pescicoltura. Ai margini del villaggio sono state costruite un fattoria e due vasche di 25 metri quadrati; gli abitanti del villaggio sono seguiti nelle fasi di semina, crescita e raccolta delle colture con una formazione specifica.

Il cibo raccolto viene in parte utilizzato nella scuola e nell’ostello di Moses, in parte venduto per essere reinvestito per altre attività. Ciò permette non solo di variegare e di rendere più ricca la dieta dei bambini, ma anche di rendere il villaggio maggiormente auto-sufficiente.

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